Le biografie delle Star di Hollywood


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Garfield
La famiglia Garfield
"Una luce nell'ombra"
"Anima e corpo"
"Barriera invisibile"
"Ho amato un fuorilegge"
"Anima e corpo" poster
Eleanor Roosevelt con Red Skelton, William Douglas, Lucille Ball, eJohn Garfield
"Il postino suona sempre due volte"
"Le forze del male"
"La sua donna"

"Il postino suona sempre due volte"
 
 
Biografia 
 
 
                                                           
John Garfield

John Garfield

4 Marzo 1913, New York City, New York, USA 
21 Maggio 1952, New York, New York, USA

Quando si parla di Garfield, si ricorda sempre la gioventù arrabbiata di Hollywood, ma lui era ed è colui che ha incarnato “il sogno americano”, partendo dal ghetto fino ad arrivare ad essere una delle più celebri star di Hollywood.
Il suo nome originale era Julius Garfinkle, ma gli amici lo chiamavano Julie, nato nel ghetto di New York nel 1913, era di origine povere, i suoi genitori erano ebrei emigrati dalla Russia. La madre morì quando John aveva appena sette anni e tutto faceva presagire che avrebbe avuto un futuro da delinquente. Fortunatamente per lui incontrò in un riformatorio un direttore che decise di fargli cambiare strada e visto che il giovane John ne aveva energie da spendere decise di iniziarlo alla recitazione. Da ragazzo con un amico intraprese un viaggio che lo portò a conoscere vari luoghi ed aspetti degli Stati Uniti, lavorò e si impiegò in qualsiasi tipo di lavoro gli venisse offerto, scoprendo che per vivere serviva a tutti i costi un buon lavoro.
Così nel 1934 ritornò a New York e si unì al Group Theatre con il quale fece numerosi spettacoli, finchè nel 1937 ebbe una forte delusione: fu messo in scena “Golden Boy” di Clifford Odets e John ebbe una parte secondaria, benché gli fu promessa la parte di protagonista. Così decise di smettere di recitare per il teatro e di passare al cinema, firmando un contratto settennale con la Warner Bros, che lo bramava già da tempo, e John si fece mettere una clausola che gli permetteva una volta l’anno di tornare a recitare in teatro.
Ad appena 24 anni, approdò a Hollywood, con tante buone speranze, voglia di fare e cercare di arrivare al successo prima possibile. In un anno riuscì a diventare protagonista, dopo aver recitato ottimamente la parte di Mickey Borden nel film di Michael Curtiz “Quattro figlie” (Four Daughters) del 1938. Questa storia lo vedeva nei panni di un giovane, simile a lui nella realtà: si capiva la sua sofferenza per un mondo amaro e tormentato, che lo sfidava in continuazione e lui era pronto a sfidarlo a sua volta. Alle donne piacque il suo stile di recitazione, ma anche il suo modo di atteggiarsi, di muoversi sullo schermo fu determinante per il suo futuro.
Divenne all’epoca un mito, infatti nel suo atteggiamento e nel suo stile di recitazione da teenager, che mai prima di allora si era manifestato sul grande schermo, si incrociavano modi di fare bruschi, da duro, ribelle e violento contrastanti uno stile tecnico teatrale classico, onesto, e vigoroso. Ora era felice, amava il lavoro cinematografico che svolgeva, si era anche sposato, ma naturalmente la sua infanzia ritornava a galla, si sentiva dentro di sé il travaglio di aver perso la madre, di aver vissuto gli anni più belli della giovinezza nella povertà, nel riformatorio e il periodo nel quale recitò al Group Theatre lo aveva spinto ad avere delle simpatie di sinistra. Un’ampia varietà di personaggi lo attendeva nel corso della sua carriera, fu un pugile braccato dalla polizia in “Hanno fatto di me un criminale” (They Made Me a Criminal) nel 1939, il ragazzo uscito da un riformatorio in “Dust Be My Destiny” sempre nel 1939. Nel 1941 fu un ricattatore senza scrupoli in “Fuori dalla nebbia” (Out of the Fog), marinaio cieco in “Destinazione Tokyo” (Destination Tokyo) del 1943, nel 1946 interpretò il vagabondo assassino in “Il postino suona sempre due volte” (The Postman Always Rings Twice). Ufficiale ebreo nel controverso “Barriera invisibile” (Gentleman’s Agreement), 1947, in questo stesso anno fondò una sua casa di produzione che gli permise di realizzare un bellissimo film sul mondo della boxe e della corruzione in “Anima e corpo” (Body and Soul). Nel 1949 un rivoluzionario cubano in “Stanotte sorgerà il sole” (We Were Strangers) e nel 1959 “Sua donna” (Under My Skin) nei panni di un personaggio hemingwayano.
La fama di ribelle lo seguiva sempre, non riusciva a scrollarsi di dosso questa etichetta fino a quando incappò nella commissione per le indagini antiamericane, finendo sulla lista nera creata dal senatore McCarty, il quale lo riteneva un personaggio pericoloso perché troppo filo progressista e ‘testimone reticente’, facendo di John Garfield ancor di più un’icona dell’immagine del ribelle americano. L’attore fu esiliato da Hollywood, tornò alla sua prima passione il teatro, ma la sua vita fu ormai segnata dalla sofferenza e all’età di appena 39 anni fu colpito da un attacco cardiaco e morì, dopo appena poche settimane nelle quali aveva finalmente portato con successo personale, come protagonista, a teatro il personaggio di “Golden Boy”.
Se fosse vissuto di più Hollywood lo avrebbe inserito di dovere tra i calibri di Spencer Tracy e Marlon Brando e proprio il suo modo di fare appassionante, collerico, insolente fu determinante per attori come lo stesso Brando e James Dean e per quel cinema degli anni Cinquanta, ma John Garfield resta non solo quel simbolo, ma soprattutto un uomo ricco di recitazione e di appassionata umanità.

G.R.




 
Filmografia 
 
 
                                                           
Anno Titolo Titolo originale Personaggio
1933 Footlight Parade (1933) (uncredited)  Lone smiling sailor in 'Shanghi Lil' brawl scene. 
1938 Quattro figlie Four Daughters  Mickey Borden 
1939 Hanno fatto di me un criminale They Made Me a Criminal  Johnnie Bradfield, aka Jack Dorney 
1939 Blackwell's Island  Tim Raydon 
1939 Il Conquistatore del Messico Juarez  Gen. Porfirio Diaz 
1939 Profughi dell'amore Daughters Courageous  Gabriel Lopez 
1939 Dust Be My Destiny  Joe Bell 
1939 Four Wives  Michael 'Mickey' Borden 
1940 Il castello sull'Hudson Castle on the Hudson  Tommy Gordon 
1940 Saturday's Children  Rims Rosson 
1940 Flowing Gold  John Alexander/Johnny Blake 
1940 Non mi ucciderete East of the River  Joseph Enrico 'Joe' Lorenzo 
1941 Il lupo dei mari The Sea Wolf  George Leach 
1941 Fuori dalla nebbia Out of the Fog  Harold Goff 
1941 Dangerously They Live  Dr. Michael 'Mike' Lewis 
1942 Gente allegra Tortilla Flat  Daniel Alvarez 
1943 Arcipelago in fiamme Air Force  Aerial Gunner 
1943 Il passo del carnefice The Fallen Sparrow  John 'Kit' McKittrick 
1943 Destinazione Tokyo Destination Tokyo  Wolf 
1944 Uomini di due mondi Between Two Worlds  Tom Prior 
1945 C'è sempre un domani Pride of the Marines  Al Schmid 
1946 Il postino suona sempre due volte The Postman Always Rings Twice  Frank Chambers 
1946 Una luce nell'ombra Nobody Lives Forever  Nick Blake 
Perdutamente Humoresque  Paul Boray 
1947 Anima e corpo Body and Soul  Charlie Davis 
1947 Barriera invisibile Gentleman's Agreement  Dave Goldman 
1948 Anni difficili  Narrator of American version 
1948 Le forze del male Force of Evil  Joe Morse 
1949 Stanotte sorgerà il sole We Were Strangers  Anthony L. 'Tony' Fenner 
1949 Jigsaw (uncredited) Cameo appearance (loafer with newspaper) 
1950 La sua donna Under My Skin  Dan Butler 
Golfo del Messico The Breaking Point  Harry Morgan 
1951 Ho amato un fuorilegge He Ran All the Way  Nick Robey 

Premi:


Nomination per miglior attore non protagonista:
1939 Quattro figlie - Four Daughters (1938)
1948 Anima e corpo - Body and Soul (1947)

G.R.


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