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LA PORTA PROIBITA

(Jane Eyre)




Regia: Robert Stevenson
Cast: Orson Welles ... Edward Rochester
Joan Fontaine ... Jane Eyre
Margaret O'Brien ... Adele Varens
Peggy Ann Garner ... Jane Eyre (younger)
John Sutton ... Dr. Rivers
Sara Allgood ... Bessie
Henry Daniell ... Henry Brocklehurst
Agnes Moorehead ... Mrs. Reed
Aubrey Mather ... Colonel Dent
Edith Barrett ... Mrs. Fairfax
Barbara Everest ... Lady Ingram
Hillary Brooke ... Blanche Ingram
Sceneggiatura: Aldous Huxley, Robert Stevenson, John Houseman (non accred. Orson Welles) dal libro di Charlotte Bronte
Fotografia: George Burnes
Montaggio: Walter Thompson, (non accred. Orson Welles)
Scenografia: James Basevi, Wiard Ihnen, (non accred. Orson Welles)
Costumi: René Hubert
Trucco: Guy Pearce
Musiche: Bernard Herrmann
Produttore: William Goetz, (non accred. Orson Welles) per la 20th Century Fox
Anno: 1944 Nazionalità: USA b/n 96 min.




Jane da piccola (Garner) è un’orfana, che dopo un educazione severa, divenuta adulta (Fontaine) viene ospitata da Edward Rochester (Welles), un ricco, che vuole educare la figlia. Dopo un breve periodo Edward decide di sposare Jane, ma la donna scoprirà che è già sposato e sua moglie pazza, è rinchiusa dentro la sua casa.

Tratto dal romanzo di Charlotte Bronte, è un film intenso, una trasposizione cinematograficamente, che delinea in particolar modo l’atmosfera gotica mista a tratti di suspense. Perfetta la fotografia suggestiva in bianco e nero di Burnes e la scenografia di Basevi. Prima volta di Welles a Hollywood, diretto da un altro regista, lui stesso conferma di non essersi occupato della regia, ma di aver dato i soliti consigli su alcune inquadrature, di aver ritoccato la scenografia, modificato la sceneggiatura e il casting e di essere il responsabile del montaggio, ma soprattutto di essere a pieno il produttore di tutto il film, e di non comparire nei titoli perché è uso che chi interpreta non debba essere anche produttore. Memorabile la scena del collegio con il direttore cinico e impassibile, che farà morire una giovanissima Elizabeth Taylor, e quella in cui Jane scopre dove è rinchiusa la moglie di Edward. Grande partitura musicale di Herrmann. Il film ebbe un buon successo ai botteghini. Uscì nelle sale il 3 febbraio 1944 e costò 1705.000 dollari.































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